hpv, sesso orale e cancro orofaringeo

    DOMANDA

    Gentile Professoressa,
    1) quando dice che i ceppi hpv coinvolti nel tumore orofaringeo differiscono da quelli che provocano condilomi ma hanno la stessa modalita’ di trasmissione significa che che anche gli hpv oncogeni si trasmettono col sesso orale?
    2) ritiene in definitiva che l’eventualita’ per cui il sesso orale possa causare tumori orofaringei sia molto rara?
    3)in caso di lesioni persistenti al cavo orale, se si inizia subito,una volta verificato un possibile tumore, il trattamento antitumorale tale tipo di cancro viene sempre curato e guarito con successo? La terapia per questo tipo di cancro e’ lunga e invalidante?
    4) a proposito della statistica per cui solo in 2 casi ogni 100.000 persone si verifica il cancro orofaringeo,tale statistica si riferisce alla popolazione in generale o di quella che ha abitudini ritenute a rischio cancro quali il fumo o il forte consumo di alcool?
    5) che ne pensa della ricerca secondo cui chi ha avuto piu’ di 6 partners cono cui ha praticato sesso orale attivo (cunnilingus o fellatio) puo’ essere a rischio cancro orofaringeo?
    Grazie mille

    RISPOSTA

    Gentile Signora,

    – confermo la modalità di trasmissione (sessuale, orale e cutanea) del Papilloma virus coinvolto nella genesi dei condilomi; è verosimile che la trasmissione del Papilloma virus coinvolto nell’eziopatogenesi del carcinoma orofaringeo avvenga ugualmente per via sessuale, anche orale
    – confermo la bassa incidenza di carcinoma orofaringeo nella popolazione generale
    – il carcinoma orofaringeo è trattato prevalentemente con radioterapia, cui viene associata eventualmente terapia medica (chemioterapia o anticorpi monoclonali). In alcuni casi anche con chirurgia. L’impegno delle cure così come le probabilità di successo dipendono dall’estensione della malattai, dalle condizioni generali del Paziente e dal tipo di cura.

    Cordialmente,
    dott. ssa Lisa Licitra