piastrinopenia autoimmune

    DOMANDA

    Gentile Prof. Jankovic,mia figlia di 12 anni è affetta da 4 anni da celiachia e tiroidite autoimmune.Nell’agosto scorso,durante esami di controllo,le pistrine erano 20.000 e venne ricoverata,col sopraggiungere del ciclo (menarca a 10 anni e mezzo)le furono somministrate le immunoglobuline che le fecero risalire i velori a 80.000.Nei mesi successivi sono ridiscese a 22.ooo per poi rosalire a 38.ooo e ridursi nell’ultimo prelievo di ottobre a 11.ooo!A gg dobbiamo eseguire l’ultimo emocromo della “speranza”.Siamo seguiti dal Prof. Ramenghi del Regina Margherita di To che ci ha prospettato un puntato midollare e terapia cortisonica.Premettendo che mia figlia nn ha mai avuto manifestazioni cliniche,tranne qualche lividino,ma è proprio necessario il cortisone?E gli anti RH non servono?La ringrazio sentitamente.

    RISPOSTA

    Carissima Sig.è seguita da uno dei “maestri” dell’ Ematologia Pediatrica. (il prof. Ramenghi). La malattia di sua figlia non è grave ma è fastidiosa e molto capricciosa. Corretto eseguire il puntato midollare e fare un ciclo solo di cortisone che dato per massimo tre settimane non comporta alcun effetto collaterale. E’ vero che il cortisone come pure le immunoglobuline e anche le anti RH non guariscono la piastrinopenia ma è corretto valutare se in caso di necessità clinica si ha risposta a un farmaco facile da dare come il cortisone. La risposta in genere è transitoria ma preziosa. non si allarmi proceda con serenità e non sbaglia. Resto disponibile cari saluti dr.Jankovic

    Momcilo Jankovic

    Momcilo Jankovic

    EMATOLOGIA PEDIATRICA. Responsabile dell’unità operativa day hospital di ematologia pediatrica dell’ospedale San Gerardo di Monza. Milanese, classe 1952, si è laureato all’Università Statale della sua città nel 1981 e poi specializzato in ematologia, pediatria e anestesia e rianimazione. È anche docente a contratto in pediatria all’Università di Milano-Bicocca.
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