Indurimento e dolore vaginale

    DOMANDA

    Buongiorno,
    ho 26 anni e da quasi due anni ho questo edema ed indurimento molto dolente all’ingresso vaginale verso la parete dell’uretra ed un indurimento anche all’esterno, sempre nella stessa posizione.
    Ho eseguito diversi test negli ultimi due anni, sempre tutti negativi. (Tampone vaginale, tampone cervicale, Pap Test, RMN e Tac).
    Tuttavia mi hanno operato di endometriosi a Settembre 2011: endometriosi estesa all’utero, all’uretere dx, intestino (tolta una parte del peritoneo) ed ovaie.
    Durante l’intervento mi avevano detto che avrebbero eseguiro una biopsia per quell’edema, cosa che poi non è stata fatta, ma non ho ben capito il motivo… Comunque sia, dopo l’intervento mi hanno imbottito di un qualunque farmaco tra cui: valium, levofloxacina, galenico per disinfiammare, creme di vario genere e Normast (avevano parlato di un’iperattivazione dei mastociti = vulvodinia). Ma dopo mesi di terapia non è cambiato assolutamente nulla!! Metto solo slip bianchi di cotone ed assorbenti in puro cotone, dato che mi avevano detto che avrebbe potuto trattarsi di una semplice allergia, ma non è cambiato comunque nulla!
    Ho bruciore e dolore OGNI GIORNO, non riesco più ad avere rapporti con il mio ragazzo e soprattutto nessuno ha ancora capito cosa sia!! Cosa devo fare?
    La ringrazio per una sua risposta,
    cordiali saluti

    RISPOSTA

    la presenza di una tumefazione genitale esterna merita di essere indagata. Una precedente diagnosi di endometriosi pelvica profonda per la quale è stata operata e per la quale immagino fosse sintomatica richiede un follow up. Le pazienti trattate per endometriosi dovrebbero essere inserite in un percorso che le segue nel corso (almeno) della vita fertile con dei controlli che valutano la loro qualità di vita e l’eventuale recidiva di endometriosi. Ritengo che lei si debba pertanto affidare ad un centro che ha questi requisiti, di sua fiducia, che sia disponibile a seguirla nel tempo. Per fare questo la struttura deve avere una organizzazione con del personale preparato e dedicato e consideri che soprattutto per l’endometriosi questo non è così diffuso. Chi la seguirà avrà poi il compito di valutare anche la tumefazione genitale esterna di cui mi ha riferito.