difetto di pronuncia della lettera

    DOMANDA

    Gentile dottoressa Tomaiuoli,
    sono un ragazzo di 23 anni che le scrive. Sin da piccolo ho sempre accusato il problema di pronuncia della lettera C. è un po’ difficile spigarle quale effettivamente sia il suono che produco nel pronunciarla. Potrei dirle che è molto simile a una “sci”, ma quello che provo nel pronunciarla, a parte la difficoltà nell’impostare correttamente lingua e bocca, è la sensazione che l’aria, uscendo, sfiori la saliva che mi produce un suono distorto. Ma ho notato che anche a bocca asciutta il suono non è quello squillante è carico come quello degli altri.
    In passato sono stato da una logopedista che mi ha aiutato tantissimo a migliorare dandomi degli esercizi da ripetere più volte al giorno (ripetizione di sillabe, parole, frasi e scioglilingua).
    Quello che vorrei chiederle è se secondo lei ho la possibilità di migliorare ancora ripetendo questi esercizi, e se ci sono anche altri esercizi che potrebbero aiutarmi.
    Voglio specificarle che gli esercizi quasi tutti i giorni, da due anni a questa parte, li ho ripetuti per almeno 15 minuti al giorno e inoltre, vengono giornate in cui sembra di aver superato il problema e altre dove sembra di aver perso solo tempo.
    In attesa di un riscontro la ringrazio e porgo i miei saluti

    RISPOSTA

    Gentile lettore,
    leggendo la sua mail si percepisce una forte determinazione a migliorare per quanto possibile la sua difficoltà. A tal proposito pur invitandola a non sentirsi eccessivamente condizionato da tecniche e ricordandole che una delle peculiarità delle balbuzie è proprio l’andamento ciclico, potrebbe essere opportuno rivolgersi ad un logopedista per rinforzare quanto già acquisito ed eventualmente imparare altre strategie di facilitazione verbale.
    Cordiali saluti