DOMANDA
Buongiorno, ho 32 anni, peso 74 kg, altezza 1.70. Scrivo perchè da circa un mese ho un dolore ai polpacci, che spesso si estende anche anche ai bicipiti femorali. Più che un dolore è un fastidio continuo, ho la sensazione di avere i muscoli sempre contratti. Lo avverto specialmente quando sono seduto alla scrivania e a letto (a volte anche al risveglio). Pratico spinning due volte a settimana e corsi di latino americano, e durante l’attività fisica il dolore scompare. Devo aggiungere una cosa credo importante, da piccolo ho sofferto di artrite reumatoide infantile, con la conseguenza che ad oggi mi ritrovo con le articolazioni delle anche e ginocchia non in piena mobilità. Segnalo anche che, da RX effettuate un anno fa, ho uno leggero schiacciamento della vertebra L5. Il medico curante mi ha prescritto esami reumatologici completi e TAC che effettuerò domani. Intanto chiedo un Vostro parere in merito, il mio medico curante mi ha detto che può trattarsi di un problema legato alla postura. Ringrazio in anticipo per il consulto.
RISPOSTA
Egregio signore
L’assunzione di una corretta postura è una buona abitudine che contribuisce al benessere della persona, viceversa , una postura scorretta è data dall’impiego non corretto delle potenzialità del corpo e non dalla struttura-funzione del corpo. La persistenza di questi difetti posturali può determinare l’insorgenza di disagio, dolore sino all’invalidità a seconda della durata e alla gravità di queste abitudini. Gli esercizi terapeutici per il rafforzamento dei muscoli deboli e per l’allungamento di quelli contratti costituisco un buon metodo per il ripristino di un’adeguato equilibrio muscolo scheletrico. Le consiglio di continuare l’attività fisica assieme all’allungamento muscolare soprattutto della catena posteriore, previo consulto medico, volto ad escludere patologie primitive o secondarie infiammatorie (es artrite reumatoide) che debbono essere trattate primariamente. Il fatto che il dolore si riduca durante il movimento mi fa pensare ad una preponderante componente muscolare come le ha già prediagnosticato il suo medico curante.
È chiaro che non vi sono controindicazioni assolute al trattamento manuale osteopatico e manipolativo, dipende dalla eventuale diagnosi infiammatoria reomatologica per la quale potrebbe essere un buon supporto alle cure del collega reumatologo. Le consiglierei di sottoporsi ad una visita Medica Reumatologica come ha già in programma e successivamente ad una consulenza Medica osteopatica qualificata.
Cordiali saluti
Dott. Mosè De Iaco
Medico Chirurgo Osteopata.
Specialista in Anestesiologia Rianimazione e Terapia del Dolore