DOMANDA
Gent.mo Prof. Buratto,
sono un uomo di 52 anni che nell’anno 1992 ho effettuato l’intervento di cheratomia radiale presso l’ospedale di Padova per eliminare una miopia di circa 5 diottrie per occhio.
Per circa altri 5 anni è andato tutto abbastanza bene, poi lentamente, in modo molto graduale sono diventato fortemente astigmatico e sono stato costretto a riutilizzare sia gli odiati occhiali che le lenti a contatto.
Se prima la miopia riuscivo a correggerla molto bene sia con l’occhiale che con le lentine adesso il mio difetto visivo non è perfettamente correggibile.
Le chiedo, secondo quel che ho indicato, è possibile oggi con le nuove tecnologie appplicate alla medicina,
ripetere l’intervento ed elimare i nuovi difetti visivi?
La ringrazio anticipatamente per la Sua gradita opinione.
Giovanni
RISPOSTA
Gent.mo Sig Giovanni
purtroppo uno dei lati negativi della cheratotomia radiale,oltre che la ridotta prevedibilità,è la mancanza della sicura stabilità del difetto.
Frequentemente il difetto torna e si modifica. Se le caratteristiche corneali lo permettono è possibile procedere ad un intervento con tecniche laser.
cordiali saluti