DOMANDA
Grazie mille per avermi risposto,per cui lei ritiene che sia gia’ il caso di intervenire con delle terapie,oppure il fatto che abbiamo iniziato l’asilo per ora potrebbe bastare?e poi volevo chiederle secondo lei,noi come genitori nel quotidiano cosa possiamo fare,come possiamo stimolarlo, aiutarlo ulteriormente.E scusi ancora se le chiedo ma quando si parla di spettro autistico in concreto che significa,e se dovesse essere cosi’,come e’ la prospettiva di crescita di un bambino.Gazie mille e cordiali saluti.
RISPOSTA
Sarebbe meglio comuqnue iniziare con una terapia cognitivo-comportamentale mirata al rinforzo delle modalità comunicative. Legga le linee guida sull’autismo dell’istituto superiore di Sanità per orientarsi rispetto agli interventi consigliati dalla comunità scientifica. Voi potete fare moltissimo. consigliatevi con l’equipe che vi ha già visto, leggete libri, ad esempio nella collana autismo della erickson ci sono molti titoli adatti, mi permetto di consigliarle ad esempio uno dal titolo “Comunicazione e reciprocità sociale nell’autismo”. Rispetto alla seconda parte della sua domanda, le posso dire che oggi i bambini che hanno iniziato l’intervento precocemente hanno ottime potenzialità, acquisiscono per la maggior parte il linguaggio verbale, e vivono molto meglio dei ragazzi con la stessa diagnosi che hanno oggi 30 anni.