Stenosi carotidea

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore le vorrei chidere dei chiarimenti sull’intervento di Endoarterectomia carotidea;mio suocero 73 anni aveva una delle due caritidi quella che porta il sangue al cervello con un ristringimento del 70% quindi piene di placche da rimuovere,i dottori durante l’intervento in anestesia generale hanno preferito applicare un by pass perchè la vena era compromessa e non si poteva fare altrimenti.A distanza di un giorno;a parte il fatto che gli hanno spezzato due denti per intubarlo,ma è normale? si è formato un emetoma in corrispondenza della zona operata inoltre ha perso quasi la voce e viene alimentato tramite flebo:Le chiedo quele è il decorso post operatorio in questi casi in quanti giorni si dovrebbero vedere i primi risultati dell’operazione;in teoria tolti i restringimenti dovuti dalle placche il sangue dovrebbe fluire meglio e quindi i sintomi di lentezza nel parlare e difficoltà dovute alla poca ossigenazione dovrebbero migliorare.La ringrazio anticipatamente,cordiali saluti

    RISPOSTA

    Carissima,
    l’intervento di TEA carotidea rimane un’intervento chirugico con un rischio di mortalità e di morbilità ( complicanze legate all’atto chirurgico) basso ma non nullo. Questo significa che possibili eventi quali l’ematoma in sede di iincisione chirugica accadono e se non sono necessari interventi di toilette chirurgica, l’ematoma si riassorbe con gradualita’ senza lasciare conseguenze. E’ evidente che quello che sto dicendo si basa solo su una sua descrizione e non su una mia osservazione diretta della lesione da lei descritta.
    L’ ipofonia puo’ essere legata all’intubazione ( manovra che ha causato anche la rottura dei denti ). In questo caso una visita otorinolaringoiatrica per escludre lesioni alle corde vocali potrebbe essere indicata.
    Per quel che concerne il beneficio dato dalla disobliterazione carotidea, questo e’ immediato e soprattutto dovrebbe prevenire eventi schemici futuri.