alimentazione

    DOMANDA

    buonasera Dottori innanzitutto Vi ringrazio fin da ora se mi prenderete in considerazione. Guardando un pò su internet, girando qua e là, mi sono imbattuto in vari articoli in cui c’è scritto che mangiare cibi con grassi idrogenati e saturi può provocare tumori e malattie cardiopatiche. Siccome io mangio cibi con burro, patatine e i miei figli di 11 e 8 anni da sempre mangiano merendine di ogni tipo, mi sono spaventato moltissimo. Non ho mai pensato alla circostanza di dovermi preoccupare di tumori, è vero che il rischio è alto? Spero siano le solite buffonate che scrivono su internet, perchè mi sono parecchio allarmato.

    RISPOSTA

    Gentile lettore,
    purtroppo è da tempo che assistiamo ad una massiccia produzione di leteratura scientifica che testimonia un ruolo nettamente negativo di grassi saturi e idrogenati sulla nostra salute, soprattutto per quanto riguarda l’aumento del rischio di incidenza di malattie caediovascolari. E’ anche vero però che “è nella dose che sta il veleno” i grassi saturi infatti non dovrebbero fornire più del 10% delle fabbisogno calorico della giornata.
    Ciò significa che assumendo ad esempio 2000 kcal al giorno, se non abbiamo particolari problemi, potremo assumere circa 22g di grassi saturi. Bisogna considerare però che anche fonti di garssi “buoni” come l’olio extravergine di oliva contengono grassi saturi, quindi si consiglia di limitare al massimo grassi animali ed evitare grassi idrogenati.