DOMANDA
La ringrazio per la risposta rapidissima e vorrei aggiungere altre informazioni.E’ vero, ho carenza di ferro da più di vent’anni, ma non riesco ad assumere alcun farmaco perchè a causa della mia gastrite non lo tollero dopo pochi giorni.Il mio medico è contrario al ferro per via endovena,pertanto non resta altro rimedio che l’alimentazione solo a base di carne rossa visto che legumi e verdure in genere non li assimilo.Sto per fare il test per verificare se sono portatrice sana di anemia mediterranea(..in ritardo direi!).Tra gli altri sintomi avverto sempre stanchezza,mancanza di concentrazione e pigrizia, anche mentale, ed ho di recente superato una depressione curata con psico-farmaci.Tutto questo in presenza di un lavoro di insegnante che è la mia valvola di sfogo e che mi ha dato la forza di vivere e di farcela.Sono a casa ,in malattia, che cosa succederà adesso se scoprirò dagli accertamenti qualcosa di sgradevole?Come ho fatto a resistere con quei valori così bassi? Scusi lo sfogo.
RISPOSTA
gentile Signora,
se lei ha una carenza di ferro può mangiare anche una fiorentina al giorno ma non riuscirà mai a compensare la sua anemia. Il ferro va assunto in compresse per os, se esiste una documentata intolleranza non resta che la via endovenosa, certamente seconda scelta, ma ineluttabibile. Da farsi in ambiente controllato per possibili reazioni. Non credo esista alternativa, se non rimanere in casa “a tirare il fiato” rinunciando alla vita attiva a cui ha diritto.