strabismo

    DOMANDA

    Gent.le Professore
    Scrivo da Bonefro (CB), mi chiamo nicolino. Nel 2006 ho subito un delicato intervento chirurgico (asportazione cavernoma celebrale). La patologia mi ha causato alcuni disturbi, equilibrio, difficoltà nel linguaggio, ma il disturbo più invalidante e la paresi all’occhio dx. Ad onor del vero, nel dicembre 2010, ho fatto un intervento ai nervi per posizionare l’occhio almeno in posizione fissa, probabilmente c’era o cè bisogno di un ulteriore intervento in quanto il risultato non è proprio ottimale, nemmeno con il prisma riesco a correggere la diplopia. Cosa mi consiglia? In attesa, la ringrazio per l’attenzione e la saluto cordialmente. nicolino

    RISPOSTA

    La paresi implica diplopia, che aumenta nel campo di sguardo del muscolo paretico. La correzione prismatica – ovviamente su montatura a tempiale – è una discreta soluzione quando funziona, cioè quando riesce a compensare in posizione primaria l’angolo di deviazione residuato dopo la chirurgia.Quando è necessario il reintervento, in prima approssimazione e in termini generali si può pensare ad applicare suture aggiustabili o ad una chirurgia in anestesia locale topica che consenta di fissare i muscoli in sala operatoria secondo le indicazioni funzionali del paziente, così da annullare l’angolo che induce la diplopia.
    Può contattare la Società Oftalmologica Italiana (06-4464514) per avere l’indirizzo del dr. Pedrotti di Verona o del prof. Magli di Napoli.
    Mi comunichi cortesemrente il risultato delle sue decisioni.
    Cordialmente
    prof. Gallenga