DOMANDA
Egr.Dottore,
mi chiamo Paola ed ho 33 anni.
dopo una serie di visite e svariati esami(immunologici,genetici,RMN etc..)mi è stata diagnosticata un’entesite/artrite psoriasica che mi ha colpito,credo in maniera un pò insolita, il manubrio sternale.Dopo una fase acuta,durata quasi 3 mesi,è da agosto che convivo con un dolore sopportabile ma fastidioso e continuo.Dal momento che il pensiero del metotrexate(o simili)mi turba,al momento non sto facendo nulla,nella speranza che chissà…possa passare cosi’ come è venuto.Mi hanno poi prospettato la possibilità di un’infiltrazione di cortisone.Lei cosa ne pensa?
La ringrazio,certa di un suo cortese riscontro.
Paola
RISPOSTA
sicuramente una singola infiltrazione steroidea fatta dal reumatologo le apporterebbe considerevole vantaggio per tempi lunghi (anche qualche mese), se i sintomatici non le hanno dato vantaggio.
L’opportunità di iniziare altre cure più impegnative dipende dal numero delle sedi con artrite o entesite documentate e dall’evolutività nel tempo della forma. In tal caso (se cioè le venissero consigliati), alla sua età non avrei esitazioni.
Tenga presente che methotrexate, ciclosporina e biologici ove indicati (decide il reumatologo), agiscono favorevolmente in modo marcato anche sulla malattia cutanea.
Mario Carrabba