DOMANDA
Salve Dottor Ceconi. Le scrivo perchè circa un mese fa, dopo un periodo di forte stress , causato dal lavoro ( fino a 13 ore al giorno ) e abusando di caffè e sigarette ( 7 caffè e 25 sigarette al giorno) ho iniziato ad avvertire le extrasistole, in modo particolare quando mi recavo a letto e soprattutto quando mangiavo un pò in più. Da elettrocardioagramma non è risultato niente. Eseguendo l’holter 24 h sono usciti 70 bev e 15 besv, isolati e monomorfi. Inoltre ho anche eseguito un Ecocardiogramma color doppler, risultato nella norma. La mia domanda è la seguente: Posso stare tranquillo? Possono scomparire le extrasistole? Perchè mi sono state riscontrate ? Mi può dare una spiegazione??? Io non le ho mai avvertite in 32 anni. P.S. da quando non prendo caffè e non fumo sigarette non le sto avvertendo. In attesa di una sua risposta le porgo i miei più cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Amico,
Innanzitutto una puntualizzazione: l’holter ha mostrato un’attività extrasistolica veamente modesta e l’eco mostra un cuore normale sia dal punto di vista strutturale che funzionale.
Con questi dati io non consiglio, di norma, ulteriori accertamenti nè terapie specifiche se non lo stile di vita adeguato.
Quanto poi al problema generale dell’extrasistolia, tenga presente che anche in un cuore perfettamente sano possono verificarsi battiti anticipati (exrasistoli). Le cellule del nostro cuore sono dotate di “automaticità”, ovverosia della capacità di attivare il fenomeno puramente “elettrico” che porta alla contrazione: è questo il “battito cardiaco”. Questo fenomeno (la capacità di dare inizio al battito) è poi modulato da complesse regolazioni neurologiche ed ormonali. E’ chiaro quindi che molti fattori possono modulare la “densità” dei battiti prematuri che di solito sono anche “ectopici” ovvero non originano dalla zona del cuore solitamente preposta a questa funzione.
E’ normale quindi che fattori esterni (stress, stanchezza, assunzione di sostanze eccitanti, riflessi viscerali dal sistema digerente, etc) favoriscano l’insorgenza di extrasistoli. Lei stesso ha notato che con un regime più regolato le extrasistoli non si presentano!
Diverso è il caso -non il suo a quanto mi dice- in cui le extrasistoli siano la conseguenza di una cardiopatia. Tenga infine presente che le extrasistoli si definiscono “molto frequenti” quando sono almeno 6 a minuto!