DOMANDA
Gent.mo Dott. Murina,
ho 37 anni, sono madre di due figli e, purtroppo, con una certa frequenza negli ultimi anni, soffro di cistiti che risultano davvero problematiche. Le analisi, talvolta fatte, non rilevano infezioni specifiche. Tale situazione che sembra legata ai rapporti sessuali (preciso che non soffro di secchezza vaginale, nè, tantomeno, ho patologie di alcun tipo)risulta, come può immaginare, invalidante e fonte di angoscia. Il più delle volte ho assunto, come indicato dal medico curante, il Monuril, in taluni casi l’antibiotico.
Vorrei sapere, pertanto, se posso attuare delle terapie specifiche che riducano tali reiterate cistite e mi permettano di avere una vita sessuale serena.
Cordiali saluti
E.R
RISPOSTA
Gentile Signora,
la facilità alle infezioni delle vie urinarie dopo i rapporti sessuali è legata a fattori che favoriscono la rislaita di germi in vescica,a seguito di un fenomeno di “massaggiamento” realizzato nei riguardi dell’uretra durante la penetrazione.
Un utile consiglio è usare 1 sola compressa di un antibiotico generalmente usato nelle cistiti (Es. ciprofloxacina o levofloxacina) ,da assumersi entro 20-30 minuti dalla fine del rapporto sessuale.
Saluti
Murina