liposarcoma poco differenziato

    DOMANDA

    Egregio Professore, la mia domanda riguarda il liposarcoma poco differenziato.

    Mio padre è stato dimesso dall’Ospedale con la seguente diagnosi: “Esiti di exeresi di liposarcoma della parete gastrica”.

    Nel mese di aprile 2011, accusava un dolore in sede ipocondriaca dx ed ha eseguito una tac all’addome che ha evidenziato una neoformazione tra la parete anteriore dello stomaco e il lobo sx del fegato.

    Nel mese di maggio 2011 viene sottoposto a laparoscopia diagnostica. Laparotomia asportazione della formazione sanguinante, piccola resezione epatica, colecistectomia per “Neformazione adiposa di cm 11x6x5 cm, capsulata, con aree emorragiche di liposarcoma poco differenziato. Linfangiomioma epatico completamente asportato.

    All’inizio di agosto 2011 ha eseguito il 1° ciclo di chemioterapia con Epirubicina 150mg dose totale, Ifosfamide 4250 mg dose totale/die per gg 3.

    Di quest’ultimo trattamento deve eseguire numero 6 cicli.

    Attualmente la chemioterapia la effettua presso l’Ospedale di San Giovanni Rotondo (FG). Ci consigliate di contattare qualche altro centro specializzato del caso ed eventualmente quale?

    La ringrazio anticipatamente. Carmela

    RISPOSTA

    Cara Carmela,
    i liposarcomi sono tumori che nascono dalle cellule adipose, si localizzano più frequentemente nel retroperitoneo, al torace o agli arti, più raramente, come nel caso di suo padre, allo stomaco.
    Il trattamento principale di questi sarcomi è chirurgico con una asportazione compelta della massa. La chemioterapia adiuvante post operatoiria viene impiegata quando l’esame microscopico (istologico) dimostra una malattia pleiomorfa o scarsamente differenziata. I farmaci che sono stati utilizzati nel caso da lei presentato sono corretti.
    Bisognerà mantenere un controllo abbstanza ravvicinato per il rischio di recidiva locale di questa malattia