DOMANDA
Salve dottoressa. Io ho provato a contattarla attraverso la sua segreteria ma mi hanno risposto che mi lei non riceve più i pazienti, ma che questi vengono seguiti da i suoi collaboratori. In effetti ora mi sta seguendo la dottoressa Rizzi R.Le spiego brevemente il motivo per cui la sto contattando. Io sono un ufficiale dell’esercito ed ho 25 anni. Facendo delle analisi di routine mi è stato trovato un picco monoclonale in zona gamma a cui sono seguite tutte le analisi del caso, tra cui anche l’rx dello scheletro, al “Celio” di Roma, tutte negative. In fine l’ematologo, mi ha diagnosticato una MUGS, mi prescrisse di farmi seguire da lei per i controlli successivi. L’inconveniente sta nel fatto che anche se la componente monoclonale risulta,dall’imunofissazione, essere di 0,34g/dL, quindi bassa, il medico ha espresso il suo parere secondo il quale io non dovrei più essere sottoposto alle vaccinazioni(esempio:antitifica,antimalarica, antitetanica)che noi militari siamo dovuti a fare. Questa situzione può cpire bene che mi arreca un importante danno professionale. La mia domanda è dunque: “Lei cosa pensa? Io posso essere sottoposto alle vaccinazioni?”. In effetti a me sembra di aver capito,da mie ricerche, che non ci siano elle controindicazioni, anzi secondo le “linee guida guida per pazienti affetti da mieloma aiuto prevenire infezioni (IMW 2011)” le vaccinazioni vanno fatte. La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Poichè sono riportati diversi riferimenti (nomi, struttura, etc..) le consiglio di richiedere le giuste “delucidazioni” direttamente ai Medici.
Può ricontattare le Segreteria della Direzione.
Un cordiale saluto