DOMANDA
Salve Dottore
a mio padre è stato diagnosticato circa 10 mesi fa un carcinoma prostatico gleason 5+5 con metastasi ossee, da subito ha iniziato la terapia ormonale con il casodex e per le ossa la terapia con lo zometa questo ha riportato il psa a valori normali con qualità di vita quasi del tutto normale fino a un mese fà, quando abbiamo riscontrato un innalzamento, ora dall’ultima analisi è risultato che il psa è aumentato ulteriormente ed è arrivato a 48 nonostante continui la cura con il casodex. I medici che lo stanno seguendo vorrebbero iniziare la chemioterapia. Avrei bisogno di sapere se il Firmagon potrebbe essere una valida alternativa prima di intraprendere il percorso della chemioterapia.
La ringrazio anticipatamente per il tempo che mi dedicherà
RISPOSTA
Buongiorno,
il tumore prostatico con Gleason score 5+5 e’ un tumore altamente aggressivo che risponde poco e solo momentaneamente alle diverse terapie.
Tutte le terapie sono solo in grado di ritardare la progressione ma non di curare il tumore.
Essendo presenti metastasi ossee la monoterapia con bicalutamide non e’ una indicazione ma deve essere associata ad un LHRH analogo mensile.
Il farmaco da lei suggerito e’ leggermente diverso: un antagonista LHRH analogo. IL vantaggio di questa categoria di farmaci e’ la rapidità’ di azione (in un soggetto con metastasi ossee può’ essere utile se le metastasi sono sintomatiche con dolore osseo) mentre lo svantaggio sul lungo termine dove ci sono un po’ meno dati.
Puo’ essere utilizzato comunque anch’esso.
La chemioterapia e’ l’ultima risorsa, perche’ anch’essa avra’ un periodo di risposta ed una successiva progressione. Dopo chemioterapia le opzioni terapeutiche sono sempre meno efficaci.
Un altro aspetto da analizzare e’ se il tumore presenti una differenziazione neuroendocrina attraverso il dosaggio della cromogranina A sierica. Se elevata ed associabile alla progressione del tumroe prostatico, può’ essere utile agire anche sul sistema neuroendocrino associando un analogo della somatostatina.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Cancer Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ Sapienza
Roma