DOMANDA
Ho 70 e sono affetta da emocromatosi. Sono in cura dal 1998 dal centro delle microcitemie dell’Ospedale Galliera di Genova. Faccio controlli mensili per ferritina e quota satura di transferrina. Ho fatto negli anni scorsi salassi e semestralmente una Tac al fegato risultato soltanto steatosico. Da anni i miei valori di eritrociti (5.79), emoglobina (17.00), ematocrito (50.5) sono quasi stabilizzati su questi valori. Da qualche tempo soffro di affanno dopo qualche lavoro pesante anche se di breve durata. Il cardiologo ha rilevato soltanto un eccesso di frequenza del battito (90-110) ed ha prescritto del Congescor 2,5mg, 1/2 pastiglia al giorno. Questo eccesso di ematocrito quali conseguenze può avere?
Grazie della Sua cortese attenzione.
Fiorella
RISPOSTA
Gentile Signora,
se non è stato già fatto, eseguirei alcune valutazioni di laboratorio per escludere la presenza di una policitemia vera (valutazione dei livelli sierici di Eritropoietina, analsi molecolare della mutazione JAK2V617F). Valori di ematocrito elevati come i suoi possono contribuire a generare i sintomi da lei lamentati e un sovraccarico del lavoro cardiaco.
Per questo, se possibile, cercherei di mantenere valori di ematocrito inferiori a 45%.
Molti cari saluti
Alessandro Rambaldi