DOMANDA
G.p. Romeo,
il mio bimbo di 8 mesi, ha inziziato a 4 ad avere dei tremori dopo la poppata. EEg e Rm fatte al bambin gesu’ di roma negative.Diagnosi F. PAROSSISTICI SINE CAUSA. A 7 mesi con un lieve rialzo di febbre (37.5) si sono ripresentate, inizia prima con dei soprassalti e poi finisce con un tremore che si estende dagli arti superiori agli inferiori, dopo 10 minuti ho fatto il valium per via rettale e dopo 2 minuti ha smesso di tremare.Il giorno dopo abbiamo ripetuto un eeg dal professor Mecarelli, anche questo risultato negativo.
A 8 mesi alle ore 16 dopo un rialzo di febbre minimo (37.6) iniziano i soprassalti, ho somministrato la tachipirina e ha smesso, dopo 3 ore e mezzo c’è stato un nuovo rialzo38, somministro la tachi, iniziano pero’ i soprassalti e poi il tremore generalizzato senza mai la perdita di coscienza, sono durati 40 minuti, perchè la prima somministrazione del valium è stata evacuata e siamo andati al pronto soccorso, dove hanno rifatto il valium.Cosa ne pensa
RISPOSTA
Gentile Signora,
Al suo bambino , all’età di 4 mesi, è stata posta, la diagnosi di manifestazioni parossistiche non epilettiche del 1° anno di vita Si tratta di fenomeni accessuali non epilettici, che traggono facilmente in inganno genitori e medici e che hanno, per lo più ,una evoluzione benigna. Nel primo anno di vita si osservano frequentemente eventi che hanno caratteri clinici assai peculiari e deve essere posta una diagnosi differenziale con le manifestazioni tipicamente epilettiche, che presentano anch’esse, a queste età caratteristiche tipiche. Spesso è sufficiente la visualizzazione di una registrazione video di questi fenomeni fatto a casa dai genitori (anche con il telefonino); talora, invece risulta indispensabile registrare questi eventi con una videoEEG in un laboratorio di un Ospedale dove sono presenti specifiche competenze.
Visto che il suo bambino continua a presentare queste manifestazioni (prolungate e scatenate dal rialzo febbrile) Le consiglio di rivolgersi ancora ai colleghi neurologi pediatri dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma, che sono tra i maggiori esperti in Italia, per rivalutare ed eventualmente riconfermare la natura non epilettica di questi eventi.
Cordiali saluti