microalbuminuria

    DOMANDA

    Gentile dott. Remuzzi,

    La predo di farmi sapere quali possono essere le CAUSE, la TERAPIA e i RISCHI della mia microalbuminuria in costante crescita : 307 a ottobre, 326 a dicembre, 348 a febbraio, 503 il 21 aprile scorso. C’è un nesso con una “ectasia calicopielica associata alla presenza di un calcolo di 16 mm di diametro nel bacinetto, ma non incuneato nel giunto pieloureterale”? Non ho mai avuto dolori o coliche. Ho 73 anni con la pressione stabilizzata sui 120/70 da quando prendo VASORETIC.

    Grazie. Salvatore da Lecce

    RISPOSTA

    Caro Signor Scuro

    Il termine microalbuminuria è usato per indicare la presenza di piccole quantità di albumina, una proteina del sangue, nelle urine. Si parla di microalbuminuria quando la quantità di albumina nelle urine è compresa fra 30 e 300 milligrammi nelle urine delle 24 ore o fra 20 e 200 milligrammi per millilitro di urina. Valori superiori a quelli indicati sono definiti macroalbuminuria, o proteinuria conclamata. L’albuminuria (micro o macro) può essere segno di una malattia renale, di ipertensione arteriosa, o diabete. Dunque quando si riscontra albuminuria vanno fatte le indagini appropriate per stabilirne la causa e la eventuale terapia.

    La “ectasia calicopielica associata alla presenza di calcolo” che descrive nella sua lettera di per sé non è una delle cause dirette di albuminuria.

    Di più non posso dirle, deve consultare il suo medico.

    Cordiali saluti,

    Giuseppe Remuzzi