ernia del disco

    DOMANDA

    Salve, Dottore.Sono una ragazza che La contatta per sapere se è possibile guarire dall’ernia del disco.Dal referto medico di una risonanza magnetica mi hanno riscontrato un’ernia discale paramediana destra che esercita effetti compressivi sulla superficie ventrale dell’astuccio durale a livello di D7-D8;a livello di D8-D9 un’ernia discale paramediana sinistra che comprime la superficie ventrale dell’astuccio durale. Piccola protrusione discale mediana a livello di C3-C4 che non esercita effetti compressivi sulle strutture nervose; a livello di L5-S1 è presente un bulging discale che impronta il sacco durale. Nel tratto compreso tra D11 ed L2 si osservano alcune piccole ernie intraspongiose di Schmorl.Canale midollare di ampiezza conservata. Regolare rappresentazione della corda midollare.
    Avendo solo 27 anni, non avendo mai esercitato professioni faticose, ma tuttalpiù musicali, essendo musicista violinista ho bisogno di capire come possa essere accaduto tutto questo. Vorrei sapere da Lei che tipo di riabilitazione o sport dovrei fare per alleviare il mio problema. In attesa di un suo riscontro Le porgo distinti saluti
    Rosa

    RISPOSTA

    L’ernia è la fuoriuscita del materiale centrale del disco intervertebrale (che si chiama nucleo polposo) a causa della rottura della struttura che lo contiene (l’annulus fibroso). Quindi una volta che ciò è accaduto non è possibile che la situazione torni quella di prima. Ma la buona notizia è che nella maggior parte dei casi il nostro organismo è in grado di compensare questo evento (che addirittura spesso avviene senza che ci siano sintomi). Nel suo caso è importante mettere in pratica tutte quelle misure (ginnastica, adeguamento della postura e degli stili di vita) che possono favorire il naturale recupero funzionale messo in atto dal nostro corpo.