Dolore schiena

    DOMANDA

    Buongiorno, sono una ragazza di 29 anni e ho subito un tamponamento in auto circa un mese fa. Da subito ho avuto dolori nella parte bassa della schiena. Recatami in pronto soccorso l’ortopedico di turno non ha ritenuto utile farmi fare le lastre vista l’età e il sesso. Ha diagnosticato colpo di frusta e mi ha prescritto collare, vari farmaci e riposo per 15gg e in seguito visita fisiatrica e fkt. Ora sto effettuando le terapie (tecar e masso), ma il dolore nella parte bassa della schiena (a livello di due vertebre) continua ad essere presente. E’ un dolore che non è sempre presente e che dipende molto dai movimenti che faccio. E’ presente dopo un po’ che cammino o dopo un po’ che sono seduta o sdraiata. Quando è presente è molto doloroso (tipo coltello conficcato nella schiena) ed è accompagnato da difficoltà di respirazione e nausea. Al tatto è doloroso. Volevo sapere se tutto questo è normale per un colpo di frusta a distanza di un mese o se è meglio indagare con qualche accertamento in più. Se può essere utile ho subito 6 anestesie spinali in 4 anni per interventi al ginocchio e non so se magari il dolore può derivare anche da questo, anche se non ho mai sofferto di mal di schiena prima dell’incidente. Grazie

    RISPOSTA

    Viene definito colpo di frusta il trauma distorsivo che colpisce la colonna vertebrale cervicale (cioè il collo) a seguito di un tamponamento. Quindi il suo dolore nella parte bassa della schiena non ha nulla a che fare con il colpo di frusta, e visto che persiste da più di un mese ritengo sia utile fare altri accertamenti. E’ opportuno quindi che lei si rechi dal suo medico di medicina generale per decidere se fare altre indagini ed eventualmente per decidere a quale specialista rivolgersi