DOMANDA
Gentile Professore,
ho letto che lei è specializzato in disturbi dell’equilibrio.
Sono diversi anni che ho dei disturbi che hanno come risultato finale un senso di instabilità continuo. Ci sono solamente pochi giorni nel mese in cui non avverto questo senso di instabilità, non riesco quasi mai a sentirmi stabile, avverto molto spesso la sensazione di “pendere” da un lato, fare dei movimento come girare su me stessa piegarmi in avanti, o lo stesso trovarmi in spazi molto grandi, mi da un senso di disequilibrio. Io due anni fa ho avuto un problema con gli otoliti, più specificamente ho avuto la CUPOLOLITIASI, curata con le manovre fatte dall’otorino. Risolto il problema di vertigini (sempre quando ero nel letto e mi muovevo) in realtà la sensazione di stabilità non è mai stata recuperata pienamente. Premetto che prima di diagnosticare la cupololitiasi sono passati circa due anni dalla prima vertigine, tutti mi dicevano che poteva essere un discorso di ansia, affrontato con psicoterapia
RISPOSTA
Gentile lettore,
la cupololitiasi, ossia il distacco degli otoliti e la loro caduta in uno dei canali semcircolari, causa vertigini parossistiche, ossia violente e brevi, legate ai cambiamenti di posizione della testa, vertigini che vengono curate dall’ otorino con le opportune manovre di riposizionamento. Non raramente una sofferenza del labirinto dopo le vertigini parossistiche posizionali, può causare uno stato di instabilità, che a sua volta può creare uno stato di ansia. Prima di proporre una terapia, è opportuno valutare lo stato attuale del suo labirinto con un esame otovestibolare presso un centro specializzato.
Cordialmente
eugenio mira