Richiesta informazione distonia focale

    DOMANDA

    Gent.mo Prof.Berardelli due settimane ho ricoverato mio figlio di quasi 16 anni all’ospedale di Taranto poichè ha manifestato un irrigidimento della mano dx e del piede dx contemporaneamente per alcuni secondi e per varie volte nella giornata episodi ripetuti da diversi mesi a questa parte.
    E’ stato sottoposto ad un elettroencefalogramma ed una RMN dell’encefalo con M.D.C. (fatto privatamente tra l’altro in una Clinica poichè l’apparecchio fuori uso in Ospedale).
    E’ stato dimesso con la diagnosi di “distonia focale” ed hanno consigliato come trattamento l’uso di farmaci “xenazina” o con trattamento botulinico.
    Sono molto preoccupato per il futuro di mio figlio dal momento che mi hanno prospettato la malattia cronica e che la cura che dovrà sostenere dà effetti collaterali “xenazina” di impedimento a svolgere una vita normale mentre la seconda “botulino” di assuefazione al trattamento.
    Vorrei sapere come fare per essere sicuro della diagnosi e della terapia da seguire.
    La ringrazio anticipatamente
    ANGELO

    RISPOSTA

    caro Angelo, ovviamente è difficile dare un parere non conoscendo tutti i dettagli. Comunque niente di drammatico. La prima cosa, comunque, è quella di essere sicuri della diagnosi. La diagnosi di distonia focale richiede infatti una buona conoscenza della malattia stessa. Le vorrei consigliare di verificare la diagnosi recandosi alla clinica neurologica di Bari dove lavora il prof Defazio, molto esperto sulle distonie (a nome mio). Ovviamente se vuole venire a Roma per un parere sono a sua disposizione.
    cordiali saluti
    Prof A Berardelli