DOMANDA
Buonasera Gent.mo Prof. Jankovic, Le scrivo per mia figlia di anni 12 con valori di coagulazione leggermente allungati.
Gli ultimi esami riportano PT I.N.R. 1.22 (VALORE RIF. MINORE DI 1.15)- PTT RATIO 1.22 (VALORE RIF. 0.80 – 1.20)- SECONDI 37 . Il medico ha prescritto degli esami dei fattori della coagulazione per verificare se fosse un deficit di vitamina K .I risultati sono stati i seguenti: FATTORE V° 72 (VALORE RIF. 62 – 139) ED ASSENZA DI MUTAZIONI – FATTTORE II° ASSENZA DI MUTAZIONI – FATTORE X° “38” CON VALORI DI RIF. “77 – 131 “.
Come deve essere interpretato questo ultimo dato del fattore X ?
Quale terapia dovrebbe seguire e quali eventuali altri esami effettuare ?
Grazie per la cortesia. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Cara Signora l’alterazione coagulatoria di sua figlia è quasi trascurabile. la variazione dal range di normalità è minimo. Il lieve deficit del fatt X andrebbe poer me riconfermato con un prelievo a distanza di qualche mese e se restasse un po’ piu’ basso della norma la mettero’ in contatto con il Centro del Prof. Mannucci in via Pace per una loro valutazione. La tranquillizzo comunque perchè i rischi spontanei di emorragia sono inesistenti, è corretto saperlo qualoro dovesse fare interventi chirurgici o o perazioni complesse. Cari saluti dr.Jankovic
