apnee notturne bimbo 22 mesi, cosa fare?

    DOMANDA

    Egregio Professore, mio figlio di 22 mesi soffre di apnee notturne che comportano un disturbo del sonno evidente (agitazione) e numerosi risvegli. L’ultima visita dall’otorino in un centro di foniatria a Padova, il mese scorso, non ha evidenziato patologie che indichino la necessità di un operazione e pertanto ci hanno prescritto terapie palliative a base di cortisonici e lavaggi nasali. Questo tuttavia non ha migliorato la situazione. Basta che il bambino abbia un pò di infiammazione, anche in assenza di muco nasale, che appena si addormenta comincia a russare molto rumorosamente, va in apnea e si sveglia piangendo. abbiamo provato a fargli cambiare posizione e a dargli cortisonici per os, ciononostante sebbene il bambino respiri regolarmente da sveglio, appena si addormenta il respiro si fa pesante e riusciamo a sentire che il passaggio dell’aria attraverso il naso è difficoltoso fino a dargli la sensazione di soffocamento. Non sappiamo più come comportarci. Possibile che nessuno abbia visto un problema che giustifichi queste difficoltà respiratorie e queste apnee? o è solo un modo per procrastinare un intervento che a questa età è sconsigliato? Non vogliamo aspettare che ci siano evidenti segni di ritardo di crescita per decidere un eventuale operazione. inoltre, qualora si trattasse di adenoidi infettate, la continua somministrazione di doricum non potrebbe portare alla selezione di ceppi resistenti? restiamo in attesa di un suo prezioso parere. cordiali saluti

    RISPOSTA

    gentili signor
    prima di tutto mi scuso per il ritardo nel rispondervi
    se il quadro on è migliorato e la ragione è una ipertrofia adenoiea o anche tonsillare e non vi sono miglioramenti con la terapia medica, anche steroidea, non è escluso che il bambino vada operato
    dato che siete di padova, potreste cercare a mio nome la dottoressa Marianna Sari del mio reparto che segue l’ambulatorio ORL in pediatria
    cordiali saluti
    alessandro martini