valvola aortica bicuspide ectasia aortica

    DOMANDA

    Gentile Professore,

    Ho 40 anni, mi hanno diagnosticato in corso di accertamenti per ipertensione arteriosa diastolica (ho familiarità) una valvola aortica bicuspide associata ad ectasia aorta ascendente di 45 mm non associata a significative disfunzioni valvolari. Mi è stato detto di controllare annualmente questa anomalia e di intraprendere una terapia antiipertensiva per correggere i valori non elevatissimi di PA diastolca (circa 85-90 dopo monitoraggio).

    Secondo lei devo acquisire anche parere cardiochirurgico, approfondire con esame RM aorta in toto. Esistono e potrebbe avere un significato nel mio caso un approcchio “non invasivo”: endoprotesi???

    grazie mille

    Alessandra Roma

    RISPOSTA

    Gent.ma Alessandra

    la patologia che Le hanno riscontrato, dilatazione dell’aorta ascendente, è abbastanza comune nelle persone che presentano una valvola aortica bicuspide. Questa patologia naturalmente deve essere controllata attentamente nel tempo sia con esami ecocardiografici che con esami più complessi come la TAC o RMN, per determinare l’evoluzione della patologia ed eventualmente programmare un intervento chirurgico. Il mio consiglio è di farsi seguire attentamente dal suo cardiologo che Le dirà come comportarsi e nel caso fosse necessario la invierà dal cardiochirurgo per le cure del caso. Per il momento la sua patologia ( dilatazione dell’aorta ascendente) non viene trattata con una l’applicazione di endoprotesi ma viene trattata mediante un intervento cardiochirurgico.