terapia x ridurre rigurgito in adk gastrico

    DOMANDA

    mia madre anni 83 ipertesa,anemica,insufficienza renale cronica,ha avuto dopo gastroscopia (1 settembre 2011 )diagnosi di adenocarcinoma gastrico ulcerato.Iniziate indagini per stadiazione. TAC addominale e TAC cerebrale con contrasto hanno evidenziato ingrossamento linfonodi parete stomaco , altra lesione rene dx e lesioni cerebrali. Vista la situazione generale ( mia madre non cammina quasi più ) dopo consulto con cardiologo ed anestesista, l’oncologo in accordo con noi familiari ha deciso di non intraprendere la strada chirurgica.Ora a parte il calo ponderale ( l’appetito è molto diminuito ) il sintomo che la fa stare peggio è il vomito che non è alimentare, ma sempre liquido ,viscido e trasparente ed insorge soprattutto il mattino al risveglio quando la mettiamo seduta al fianco del letto o dopo che viene trasportata in automobile per raggiungere l’ospedale.Inizia sempre con una eruttazione o con qualche colpo di tosse poi conati che si trasformano in vomito .Altra cosa che le sta succedendo ,e’ che spessissimo le si tappa il naso ,quindi fa fatica a respirare.Le chiedo se esistono farmaci che possono inibire o ridurre questi episodi o se ci sono accorgimenti da seguire per poter farla stare meglio.La ringrazio anticipatamente per il suo interessamento.

    RISPOSTA

    Cara signora,

    le consiglio di chiedere all’oncologo di farle somministrare farmaci antiemetici, tipo ondansetron.
    Quanto al naso che si tappa, è da capire se è un problema locale o cardio-circolatorio. Le consiglio comunque uno spray nasale anticongestionante che può trovare in farmacia.