DOMANDA
mio padre ha 62 anni e mia madre 58. Entrambi rifiutano di fare la colonscopia per precauzione. Mio padre è da sempre stitico, ha una difficoltà incredibile ad andare al bagno e vari Dottori gli hanno consigliato di fare la colonscopia, ma non c’è stato niente da fare. Mia madre dovrebbe farlo per precauzione anche in base all’età che ha, ma anche lei rifuta categoricamente questo genere di esame. Vorrei sapere da Voi che siete esperti, con quanto incidenza possono venire questi polipi al colon che poi possono diventare maligni? A che età bisogna effettuare i controlli per precauzione? spero che questi tipi di tumori siano rari perchè io sono preoccupatissima e dato la testardaggine di entrambi i miei genitori, sò che non andranno mai e poi mai a fare qeusto esame. ricordo che qualche anno fa fecero la ricerca del sangue occulto nelle feci e risultò ad entrambi negativo, ma non sò se può bastare. sono in ansia, spero che la mia sia ansia ingiustificata, spero che mi rassicuriate. buon lavoro e grazie
RISPOSTA
La colonscopia è indicata quando si riscontra sangue occulto nelle feci, o in altre situazioni quali un calo ponderale significativo e inspiegato, un’anemia da carenza di ferro, delle modificazioni significative e persistenti dell’alvo ecc. E’ buona norma, comunque, sottoporsi a questo esame nell’ambito dei programmi di screening (che sono ormai molto diffusi nel nostro Paese) dopo aver compiuto i 50 anni anche se non sussistono i sopracitati segni e sintomi. Infatti, l’individuazione di un polipo ad alto rischio ancor prima della comparsa di sanguinamento, e la sua asportazione per via endoscopica, garantiscono una prevenzione molto efficace della neoplasia. Il rischio di sviluppo di cancro del colon e del retto è principalmente influenzato dalla familiarità, in particolare se la neoplasia ha colpito i parenti di I grado. Al di là di questo eventuale precedente anamnestico, i Suoi genitori dovrebbero comunque sottoporsi al test semplicemente perchè hanno già superato abbondantemente l’età di 50 anni. Le ricordo che in molti Centri è disponibile la tecnica di colonscopia virtuale che permette di sottoporsi all’esame in modo non invasivo e meno traumatico, quindi più accettabile.