DOMANDA
Egr.Prof.Iacono gentilmente mi può spiegare in presenza di prostatite cronica abatterica solitamente quali sono i trattamenti più efficaci o solitamente che si prescrivono?
Presento una forte infiammazione, non ho infezioni di nessun genere come risulta dallo spermiocoltura, urinocoltura, tampone uretrale e secreto prostatico.Ci sono però alti leucociti nello sperma.
La ringrazio
RISPOSTA
Gent.le sig.re, la prostatite “abatterica” e’ un’entità nosologica alquanto equivoca che potrebbe trarre in inganno per le strategie terapeutiche da adottare. Bisogna tener presente che nel 30% dei casi di forme infiammatorie prostatiche “abatteriche” i batteri sono presenti anche se non evidenziati dalle indagini di routine. Si tratterebbe infatti di forme dette “criptiche”. Per tale motivo e’ sempre opportuno trattare tutte le prostatiti con cicli iniziali di antibiotici e antinfiammatori per poi passare a specifici integratori che svolgano una funzione antinfiammatoria per lunghi periodi. Fondamentale e’ rimuovere ogni probabile fattore cause come l’irregolata dell’alvo e l’assunzione di cibi piccanti o superalcolici. Cordiali saluti