Parkinson – alcune domande

    DOMANDA

    Gent.mo Dottore buongiorno,
    sono una cinquantenne, figlia unica di padre ammalato di Parkinson da una decina di anni (ora ne ha 88).
    Ho purtroppo altri problemi di salute, e fino ad ora non ho potuto occuparmi dell’aspetto ereditarietà-familiarità del Parkinson. Ho una figlia unica (21 anni).
    Mi può cortesemente spiegare qualcosa di più sull’aspetto del Parkinson: è una malattia genetica? c’è familiarità? ereditarietà? comportamenti e/o controlli preventivi suggeriti ?
    grazie e cordiali saluti
    Sandra

    RISPOSTA

    Una minoranza di forme di Parkinson (in particolare se esordite prima dei 40 anni) ha origine genetica. Si ritiene che queste rappresentino fino al 10% di tutte le forme di Parkinson. Ne deriva che non è giustificato porsi problemi genetici nel caso in cui si abbia un familiare con malattia di Parkinson.

    nei casi ad esordio precoce o con acclarata familiarità (diversi familiari affetti dalla stessa malattia) è opportuno che il paziente discuta gli aspetti genetici con il neurologo curante che, se del caso, discuterà anche con i familiari non ammalati.

    Alberto Albanese