Diverticolite del sigma con perforazione coperta

    DOMANDA

    Buongiorno Dottore,
    sono una signora di 60 anni e due mesi fa sono stata ricoverata d’urgenza per una perforazione di un diverticolo, e sono stata sottoposta a trattamento conservativo con risoluzione della sintomatologia e miglioramento clinico. Ad un mese dal ricovero ho effettuato il RX clisma opaco che ha dato come risultato “colon pervio fino al cieco, allungato e con aspetto festonato. Non evidenti tratti stenotici nè difetti di riempimento. Presenti diverticoli sparsi al discendente e sigma attualmente senza segni di periviscerite. Si consiglia integrazione con colonscopia tra qualche mese”.
    Al momento sto cercando di seguire una dieta leggera e di stare attenta a non mangiare cose contenenti semi.
    Non avendo ricevuto indicazioni al momento delle dimissioni non so bene come comportarmi e la gravità della situazione.
    La ringrazio in anticipo per la risposta.
    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    Gent.ma,
    il processo di perforazione è frutto di una infiammazione e pertanto il follow-up migliore si può organizzare con un marcatore fecale come la calprotectina che misura l’infiammazione e può quindi essere di aiuto nel guidare la terapia.
    Un’altra raccomandazione è nel non usare fans (medicine per i dolori come Aulin, Brufen, Indocid ecc.).
    Nel frattempo può giovarsi di Mesalazina 800mg una compressa per 3 volte al giorno per bocca.
    Cordiali saluti.
    Prof. Giacomo Carlo Sturniolo