Spostamento rotuleo

    DOMANDA

    Salve dott. sono una raggazza di 27anni.premeto che faccio un lavoro un po pesante e sto otto oer in piedi al giorno.a fine maggio ho notato un leggero gonfiore tutte due ginocchia.fatta la rm e i esiti sono:ginocchio dx-normalita dei legamenti crociati e collaterali.tendine rotuleo e quadricipite nei limiti.ispessimento dela settatura delle fibre adipose del corpo hoffa per fenomeni sinovitici reattivi.ispessimento della plica infrapatellare.minimo versamento articolare.fini alterazioni di segnale si rilevano al corno posteriore del menisco mediale e laterale al muro posteriore.piccola isola compatta al femore a sede mediale anteriore ed aspetti compatibili con piccolo fibroma sottocorticale femirale anteriore retrorotuleo centrale.ginocchio sx-esiti di stiramento del legamenro crociato anteriore.legamento crociato posteriore e collaterali nella norma.tendine rotuleo e dell quadricipite nei limiti.ispessimento della settatura delle fibre adipose del corpo hoffa per fenomeni senovitici reattivi.ispessimento della plica infrapatellare.minimo versamento articolare.fini alterazioni di segnale al corno posteriore del menisco mediale al muro posteriore.sono andata da un ortopedico che a deto che ho un spostamento rotuleo a tutte due ginocchia e che dobbiamo fare il interv.io peso 43kg e sono alta 1″72.sono da piccola sotto peso.lei mi consiglia la fisioterapia prima del intervento?sono disperata in palestra non posso andare non so cosa fare.la ringrazzio in anticipo.

    RISPOSTA

    Le patologie dell’articolazione femoro-rotulea sono numerose e differenti tra loro. Se quindi in generale non è corretto esprimere un parere sulla base della sola lettura del referto di un esame (come la RM, che peraltro nel suo caso non mostra alterazioni marcate) a maggior ragione nei casi di patologia dell’articolazione femoro-rotulea le variabili sono tali e tante che è indispensabile una valutazione con una visita approfondita ed eventualmente un supplemento con indagini mirate. Anche le possibili soluzioni sono numerose sia chirurgiche che conservative (farmaci, esercizi etc). Se è difficoltoso recarsi in palestra con assiduità esistono comunque esercizi semplici che si possono imparare ed eseguire poi giornalmente a casa propria. Comunque il primo passo è quello di porre una diagnosi corretta e precisa rivolgendosi ad un ortopedico di fiducia, con cui sia possibile parlare ed esprimersi liberamente in modo da chiarire dubbi e paure. La terapia viene di conseguenza nei tempi e con la progressione che lo specialista riterrà opportuna.