DOMANDA
salve dottore,
mio padre ha 81 anni e nel 2005 gli è stata diagnosticata una miocardiopatia dilatativa primitiva con coronarie indenni da lesioni.
All’ultimo controllo risulta una FE=25%, radice aortica 40 mm, AS 46 mm, massa miocardica indicizzata 189, insufficienza mitralica moderata-severa, insufficienza aortica lieve.
Assenza di significativa asincronia intra e inter ventricolare (non è indicato l’impianto di pace-maker bivent.)
Ultimanete cominciano ad affacciarsi lievi insufficienze renali.
In termini di qualità di vita mio padre soffre (senso di affanno pesante) nel camminare anche in piano dopo pochi passi e si sente debole sugli altri inferiori.
Come terapia: Ramipril, Carvedilolo, Cordarone, Lanoxin, Cardirene, Venitrin e lasix.
Premesso che l’età lo pone fuori dai protocolli sperimentali, l’impianto di dispositivi del tipo “cuore più piccolo del mondo” potrebbe migliorare la sua qualità di vita nel senso di ridurre il senso di affanno pesante?
RISPOSTA
probabilmente sarebbe utile ma come lei dice, purtroppo suo papà è fuori dal protocollo sperimentale
la terapia medica mi sembra adeguata
ettore vitali