Dolore acuto linea nucale superiore del cranio

    DOMANDA

    Gent.mo dottore,
    ho 37 anni e ormai da più di 10 anni soffro di bruxismo notturno causa di dolore alle mandibole e alle tempie che si è attenuato grazie al byte. Ma circa 2 mesi fa è comparso un dolore acuto localizzato sulla linea nucale superiore del cranio con fitte atroci che mi rendono impossibile qualsiasi attività. Ho provato con antidolorifici e antinfiammatori (OKI, Tachipirina) trovando solo un effimero beneficio. Sono stata in visita da un neurologo il quale mi ha diagnosticato una cefalea tensiva (ho perso il lavoro e ho un rapporto molto conflittuale con mia madre) prescrivendomi antidepressivi che però non ho mai preso. Ho fatto 10 sedute di massaggi manuali e dopo qualche settimana sembrava essersi calmato ma pochi giorni fa è tornato ancora più forte interessando anche la parte superiore del cranio, la tempia sx e la zona appena dietro il lobo dell’orecchio: a volte non riesco a pettinare i capelli in prossimità delle orecchie. Ho preso per qualche sera 10 gocce di EN (consigliatemi dal medico di base): sono solo riuscita ad avere un sonno più profondo senza risvegli ma nessun beneficio sul dolore. Le chiedo un suo parere sull’origine e la natura di questa patologia, se ci sono esami diagnostici che posso fare e farmaci che in questo momento potrebbero darmi un pò di sollievo. Aggiungo che da esami genetici sono affetta da mutazione del fattore II in eterozigosi e MTHFR in eterozigosi. La ringrazio per la sua disponibilità.
    Distinti Saluti
    R. Iovino

    RISPOSTA

    gentile paziente
    è importante sapere se il suo caso è stato già valutato da uno gnatologo, per capire la possibile correlazione con disfunzioni dell’articolazione temporomandibolare
    questa ipotesi va valutata in funzione della qualità iniziale del dolore che si è probabilmente complicato nel tempo con una condizione di cefalea tensiva
    E’ importante sapere se sono state eseguite delle RX a carico dell’articolazione temporomandibolare in apertura e chiusura