di quale tipo di aiuto ha bisogno mia figlia?????

    DOMANDA

    buongiorno, gentilissima dottoressa, vorrei se possibile avere un suo parere. ho due figlie una di 8 anni e una di 4, l’una l’opposto dell’altra in tutto.
    La bimba di 8 anni da circa 2 mesi ha difficoltà ad addormentarsi di sera. All’inizio è tornata a dormire nel lettone, con papà al mio posto, poi anche questo non è più bastato!!! E’ tornata in cameretta ma vuole che io mi trattengo, con lei finchè non si addormenta!!! Lei mi dirà: quale il problema???? il problema sta nel fatto che però dobbiamo stare in silenzio, al buio, ed in più non mi devo addormentare! il problema è che alle 1,30 le 2,00 di notte è ancora sveglia. le ho provate tutte, coccole, la tranquillizzo, ma niente e se la sgrido, perchè esausa, piange!!!! cosa devo fare? chiedere al pediatra il numero di un bravo psicologo infantile? E’ una bimba molto impressionante, prima di questo problema, ha lamentato un mal di pancia ballerino per mesi a gennaio…. io credo che la sua paura sia scaturita dalla notizia della separazione inaspettata tra 2 nostri amici!!! E’ molto legata a me, all’asilo ha avuto grandissime difficoltà perchè il distacco da me è stato traumatico, e in prima elementare ogni volta si avvicinava l’orario di uscita piangeva, per la paura che non arrivassi in tempo. tutto questo per farle capire che carattere ha. ultimamente poi la trovo un pò aggressiva, lei che è sempre cosi dolce. Sperando che con l’inizio della scuola tutto passi, resto in attesa di una sua risposta. sono molto preoccupata

    RISPOSTA

    Cara Signora penso proprio che una visita da un bravo psicologo infantile possa esserle di aiuto. Bisogna infatti capire, oltre agli eventi a cui mi ha accennato, se la bambina fa una vita adatta alla sua età o se invece viene turbata troppo spesso da messaggi che vede o che sente. Per esempio, molti bambini vedono troppa televisione e anche prima di andare a letto sono davanti allo schermo: questa abitudine non favorisce il sonno, inoltre sullo schermo hanno spesso occasione di vedere, anche casualmente, anche per brevi attimi, scene che possono impressionarli e di cui non sanno dare una spiegazione. Questo aumenta il loro livello di insicurezza. Altri invece, troppo a contatto con gli adulti, ascoltano discorsi su morti, separazioni, incidenti, malattie ecc. che generano angoscia. Il gioco invece, libero spontaneo e spensierato, possibilmente all’aperto e con altri bambini, produce gioia e benessere.