tireidectomia e referto istologico

    DOMANDA

    salve! sono stato operato di tiroidectomia il 7/1/2013 per un nodulo a sn. di circa 4.5 cm. ed uno a dx. di 2 cm.
    Una tiroide di normali dimensioni pesa circa 60 gr. il dubbio mi sorge su ciò che è stato scritto sul referto istologico che Le riporto di seguito: gozzo plurinodulare plongeabt a sx. e con fenomeni compressivi a dx; tiroide del peso di 40 g. e delle dimensioni di cm. 7x5x2.5 di aspetto plurinodulare; prelievi:1-3 lobo destro, 4 istmo, 5-7 lobo sinistro.
    Diagnosi: iperplasia, nodulare e diffusa, prevalentemente macrifollicolare e con presenza di alcune piccole pseudocisti colloido-ematiche in parenchima tiroideo con modesto infiltrato cronico linfocitario aspecifico.
    Le riporto gli esami ematochimici effettueti il 24/1/’13:proteine tot.6.90 v.r.6.2-8, calcemia:9.3 v.r.8.8-10.2, calcio ionizzato:4.15v.r.3.5-5.5 colesterolo tot.234 v.r.0-220, trigliceridi 145,colesterolo hdl:62v.r. 30-75,col.ldl.:143 v.r.0.1.40,t3: 1.48v.r.2.3-4.26, t4:0.66v.r.0.75-1.8, tsh:25.60 v.r.0.35-4, tireoglobulina: 0.97 v.r. 0-75.
    Terapia in atto:rocaltrol 0.5, cacit 1000×2, eutirox 100(da 4gg., prima prendevo 50).
    Gradirei un Suo autorevole nonchè accademico giudizio al riguardo. La ringrazio per l’attenzione destatami e buon lavoro.

    RISPOSTA

    Il referto dell’esame istologico della tiroide asportata evidenzia la presenza di un gozzo nodulare senza tumori al suo interno, quindi tutto bene, che doveva comunque essere asportato perché prima o poi le avrebbe creato problemi. I risultati delle analisi a quasi un mese dimostrano una calcemia ai limiti inferiori della norma, nonostante il trattamento, e un ipotiroidismo iniziale, conseguente all’intervento. Concordo sulla terapia consigliata. Verosimilmente nel giro di pochi mesi sarà perfettamente compensato e, forse, potrà gradualmente ridurre la terapia con calcio