ischemia o encefalite

    DOMANDA

    Buongiorno Professore.
    Vorrei sottoporle questo caso: mio padre è stato ricoverato domenica per una sospetta ischemia cerebrale; dalla tac e dalla RNM con contrasto si evidenzia una lesione nel lobo temporale-occipitale. Dopo aver visto i risultati i medici hanno deciso di effettuare una rachicentesi lunedi sera per sospetta encefalite (virale o autoimmune) che è risultata negativa. Negativi sono anche tutti gli esami ematici. Oggi ci hanno riproposto di rifare una rachicentesi tra 4/5 giorni perchè forse la prima è stata effettuata troppo presto. Noi siamo un po’ perplessi: è possibile che ci sia un’encefalite se l’esame del liquor, l’elettroencefalogramma e gli esami ematici sono negativi? Anche perchè in questo momento i sintomi che aveva evidenziato al momento dell’entrata in ospedale (perdita della memoria, difficoltà visive e mal di testa) sono scomparsi. La nostra idea sarebbe quella di chiedere un altro consulto e di rivolgerci ad un’altra struttura prima di farlo bucare un’altra volta (La risposta che abbiamo ricevuto ai nostri dubbi da parte di uno di questi medici è stata: in neurologia nulla è certo). Anche perchè l’impressione è che i medici stiano brancolando un po’ nel buio.

    La ringrazio molto per la sua attenzione.

    RISPOSTA

    Se la puntura lombare non ha evidenziato alterazioni è certamente poco probabile che possa trattarsi di encefalite. Perchè i medici hanno escluso l’ipotesi di una lesione ischemica? Bisogna comunque essere sicuri che non vi sia una alterazione cerbrale di altra natura. E’ importante continuare gli accertamenti