Insulina, dosi e fusi orario

    DOMANDA

    Egr. Prof. Giorgino
    Le chiedo alcune informazioni. Ho 73 anni e sono diabetico da circa da una decina d’anni. Patologia genetica dato che l’aveva sia mio padre che le sue 4 sorelle. Sono abbastanza obeso: 94 kg per 1.76 di alt.
    La cura prescrittami attualmente è la seguente: 1 pastiglia di Glicorest al mattino a colazione, una a pranzo e mezza a cena. 7 unità di Apidra a colazione, 8 a pranzo ed 8 a cena. Più 24 u. di Lantus alle ore 21.
    Se vado all’estero, con il fuso orario (es.USA) come devo comportarmi con l’uso? Se, raramente (es. pranzo Natale) mangio abbondantemente, posso, non avendo appetito, non cenare la sera e come mi devo comportare con l’iniezione serale?. Se, a volte controllando la glicemia il risultato è ad esempio 200, posso aumentare la dose da 8 a 10 unità? e nel caso contrario 70/80, posso diminuirla? Normalmente cerco di iniettarmi la Lantus sempre alle 21 ma, dimenticandomi o per altro motivo (è capitato una sola volta) l’ho fatta alle 22 oppure dovessi iniettarmela 15 minuti prima,cosa succede?. Grazie per una sua risposta. E scusi il disturbo. Sergio

    RISPOSTA

    Se va all’estero, con il fuso orario, dovrebbe effettuare la somministrazione della Lantus in modo che vi siano 24 ore di distanza dalla somministrazione in Italia. Per esempio, se va negli USA e vi sono 6 ore di differenza per il fuso orario, dovrebbe somministrare la Lantus non alle 21.00 ma alle 17.00. Invece, il Glicorest e l’Apidra vanno somministrati in rapporto ai pasti.

    Se non cena la sera, deve effettuata ugualmente l’iniezione di Lantus, magari riducendo la dose di 2-3 unità, mentre non deve effettuare l’iniezione di Apidra.

    Non succede nulla se l’orario dell’iniezione di Lantus varia di 15-30 minuti.