DOMANDA
Gentile Prof., a causa di una osteopenia di grado severo alla colonna (ho 43 anni e sono in menopausa precoce), il mio ortopedico mi ha consigliato di assumere Medeoros 35mg per un anno…..il mio medico curante, però, sostiene che questo farmaco può portare ad una necrosi dell’osso mandibolare…spaventata, ho deciso di non iniziare ancora la cura, nella speranza che un corretto stile di vita con una costante attività fisica, possa bastare a tenere sotto controllo la situazione: cosa ne pensa? La ringrazio in anticipo dell’attenzione che vorrà prestarmi, Silvia
RISPOSTA
Gentile Signora Silvia,
l’osteonecrosi della mandibola è una possibile reazione avversa dei bifosfonati che è stata segnalata in occasione di interventi odontoiatrici. Il rischio è basso e quando la terapia è appropriata il beneficio del trattamento è superiore al rischio di eventuali effetti indesiderati. Bisogna vedere se nel suo caso il trattamento è appropriato. Questo deve essere stabilito tenendo in considerazione diversi fattori di rischio tra cui età, abitudine al fumo, consumo di alcol, indice di massa corporeo, fratture precedenti, anamnesi familiare. Nel caso il bifosfonato sia necessario è opportuno mantanere una adeguata igiene orale ed effettuare eventuali interventi odontoiatrici prima di iniziare la terapia.