DOMANDA
Salve dottore,
sono una ragazza di 20 anni. Tre anni fa si sono manifestati i primi sintomi di un problema al cuore di cui tutt’ora soffro. Tre anni fa mi sentii male e mi portarono in ospedale (non in un reparto di cardiologia) dove mi fecero uno e un solo elettrocardiogramma. Non risultarono anomalie e il medico mi disse solo che non dovevo stressarmi e/o sforzarmi.
Ho fatto sport per nove anni, ho smesso per questi dolori che ora le descrivo.
Anche in situazioni di riposo, compaiono forti dolori al petto (zona cuore) che si estendono per tutto il braccio sinistro come ad indolensirlo. I battiti cardiaci misurati a riposo variano da 83 a 90 al minuto e gli atti respiratori sono di 13 al minuto. Molti mi dicono che si tratta di ansia, ma.. il dolore? E’ molto intenso e delle volte dura anche per 2-3 minuti. Pur facendo sport per nove anni, la frequenza cardiaca non ha subìto variazioni (non ho il cosiddetto cuore dell’atleta). So che dovrei fare una visita e me lo dicono tutti, ma di primo achito saprebbe darmi qualche spiegazione a questi dolori? Si tratta solo di ansia? Perché i dolori persistono anche in situazioni di riposo e in mancanzza di stress e ansia? Anticipatamente grazie e scusi la lunghezza del testo.
RISPOSTA
Cara Giada,
credo davvero di poterla tranquillizzare, ma già le anticipo che siccome le parole da sole non possono portarle via tutta l’ansia il mio consiglio è di fare comunque:
a) ecocardiogramma;
b) prova da sforzo;
i dolori che lei cita potrebbero in teoria essere cardiaci ma è aassolutamente eccezionale avere un problema cardiaco-coronarico alla sua età ed il fatto di aver fatto sport per nove anni mi tranquillizza ancora di più. Inoltre lei calcoli che le crisi cardiache si accompagnano SEMPRE ad un malessere generale molto forte, tipo astenia, presvenimento, nausea, sudore freddo, che perdura parecchio tempo dopo la fine del dolore, che generalmente dura più mdi 3 minuti; quindi potrebbero essere semplicemente dolori nevritici, intercostali, condrocostali, reumatici. Ma faccia gi esami che le ho detto, e vedrà che tranquillizzandosi completamente dal punto di vista cuore anche l’ansia se ne andrà. Un caro saluto, Dr Carlo Cipolla