DOMANDA
Salve Dottere! Dopo che mio padre (anni 68) ha preso un ictus cerebrale è cambiato di carattere in modo piuttosto negativo.
Mi spiego meglio, nell’ultimo periodo (prima dell’ictus) era abbastanza ripetitivo, piuttosto nervoso e sostenere un qualsiasi argomento con lui era quasi impossibile. Quando ha preso l’ictus il neurologo mi ha spiegato che il suo quadro cerebrale presenta, oltre al segno evidente di quest’ultimo, numerosi multinfarti cerebrali e che lo potremmo paragonare al quadro encefalico di di una persona ultra-ottantenne.
Ora io non capisco se è questo il motivo del suo nervosismo ma le posso garantire che aver a che fare con lui è davvero molto difficile, fà scatti d’ira per qualsiasi piccola cosa detta che secondo lui non è giusta, ha episodi di vero e proprio egoismo e prepotenza nel prevalere sul prossimo che a volte rischia anche di essera pericoloso per se steso e per gli altri (se vedesse come guida!!).
Io e mia sorella cerchiamo in tutti i modi di proibirgli di guidare ma non ascolta nessuno e si offende ancor di più perchè secondo lui lo trattiamo da invalido.
La mia domanda è possiamo fare qualcosa o seguire qualche terapia che ci aiuti a tranquillizzarlo un po?
Eè possibile che tutto questo sia stato causato da un ictus?
La ringrazio e la saluto.
RISPOSTA
Caro amico,
in teoria è possibile ma ogni caso va poi valutato a se’. Senta lo specilaista e gli rivolga lam stessa domanda.
In bocca al lupo
AR