DOMANDA
salve dottore, ho 39 anni sono alto 1,70 ,peso 68 kg e faccio attività fisica da diversi anni a livello amatoriale.il mio problema è il seguente: mi è successo 3 volte in 4 anni di cui ultime a gennaio ed oggi.
a gennaio ero a piedi e dopo aver fatto attorno ai 6 km in un tratto in salita ho avvertito come se il cuore battesse in modo irregolare e forte tanto che contemporaneamente il cardiofrequenzimetro
iniziava a segnare 210 -220.inizio a camminare piano respirando modo profondo tanto che i battiti scendono attorno a 190-200.lentamente rifaccio il percorso di rientro ed arrivato a casa accuso come un mancamento con capogiro ma senza svenimento.faccio tutti gli accertamenti del sangue ma niente di niente.faccio un ecocardio senza nessun problema,inizio a prendere la bici mtb,e non riscontro piu’ il problema fino ad oggi quando dopo la fine di una salita impervia riavverto lo stesso problema come una tachicardia ed i battiti che arrivano immediatamente a 220 senza scendere sotto i 190.rientro a casa e dopo circa 15 min avverto di nuovo come un mancamento sempre senza svenire,avverto tremolio ,mangio qualcosa e mi metto a letto.dopo qualche ora tutto ritorna come prima. le chiedo quale’ il problema ,cosa posso fare,se posso continuare a fare sport ‘. le dico pure che nei periodi in cui mi sono successi questi episodi sono stato particolarmente ansioso e in questultimo ho avuto un’intensa attivita sessuale.confido in lei per una risposta cosa non avuta fino ad ora.
RISPOSTA
Da come descrive i sintomi sembrano dei veri e propri episodi di tachicardia e la sensazione di capogiro conforta questa diagnosi, infatti la brusca interruzione della tachicardia provoca abitualmente tale efffetto.
Io suggerisco di eseguire una registrazione holter ed eventualmente uno studio elettrofisiologico per la diagnosi definitiva