rimozione fissatore esterno per osteotomia

    DOMANDA

    Caro professore ho subito un intervento di osteotomia tibiale.Tutto sembra che proceda per il meglio,mala mia ossessione è la rimozione delle fiscer di fissaggio.Le domando come avviene questa rimozione se sotto anestesia o meno.Sono terrorizzato se dovesse essere tolta senza anestesia.La ringrazio e la saluto.

    RISPOSTA

    Gent. lettore,
    gli interventi di osteotomia tibiale prevedono il posizionamento di un mezzo di sintesi che può essere interno o esterno. Da quanto mi scrive deduco che il Suo chirurgo abbia optato per una fissazione esterna. Anche in questo caso esistono differenti sistemi di fissazione generalmente suddivisi in monoassiali e circolari (tipo Ilizarov) che utilizzano fili di Kirschner (dei fili di metallo di diametro variabile generalmente da 0,8 mm a 2 mm) o fiches o viti di Schanz di diametro maggiore (generalmente 0,4 – 0,5 cm). La rimozione di un semplice filo di Kirschner è operazione semplice che può essere affrontata senza anestesia o con una piccola anestesia locale. Un poco più impegnativa è la rimozione delle fiches. Nella mia pratica quotidiana preferisco rimuovere gli apparati di fissazione esterna con una sedazione in sala operatoria ed in quel caso il paziente non sente assolutamente nulla. Ne parli serenamente con l’ortopedico che segue il Suo caso e vedrà che saprà rassicurarLa.