DOMANDA
Buongiorno Dott. Rovario;
le scrivo in merito al fatto che a mio padre di anni 71 e’ stato diagnosticato un adenocarcinoma polmonare. Dalle poche info in mio possesso (non ho ancora il referto ufficiale della TC, ma ufficiosio si) la neoplasia si trova retrostante il cuore, in zona pericardica, ha una dimensione di circa 2/3 cm e sembra che non ci siano recidive. Premesso che mio padre porta un pacemaker, e’ un laringectomizzato dal 1998, soffre di disfagia ed e’ appena stato dimesso per un episodio di bpc (dovuto credo alla neoplasia), ho letto della possibilita’ di effettuare l’ ablazione con radiofrequenza o la piu’ recente ablazione con microonde, poiche’ dichiaratomi dal medico ns. amico, esperto chirurgo, che la neoplasia non e’ operabile.
E’ possibile tale operazione? Se si’, quali sono i centri piu’ vicini a me ( abito in provincia di Bergamo) ritenuti affidabili per tale operazione?
Mi scuso per la prolissita’ e le quantita’ di domande, ma il tempo a disposizone per intervenire mi pare abbastanza stretto.
La ringrazio per la gentile attenzione.
RISPOSTA
Gent. Sig.,
la termoablazione può trovare indicazione in tumori solidi non operabili del fegato. Nel cancro del polmone le esperienze sono estremamente iniziali con scarsi risultati e molte complicanze.
Non credo che suo padre, con tutte le patologie concomitanti che mi descrive, potrebbe trovare giovamento da un simile trattamento.
Cordiali saluti,
Prof. Giancarlo Roviaro.