DOMANDA
Salve, sono donna e Le chiedo gentile interpretazione della EGDS eseguita:
Ipofaringe: regolare,SES a 16 cm;
Esofago:regolare per rivestimento mucoso, calibro e normalità
Cardias:a 39cm dall’AD,beante,linea Z ed impronta dei pilastri coincidenti
Stomaco:regolare per rivestimento mucoso e distensibilità con lago mucoso biliare
Duodeno:regolare il bulbo e D2 (bio duodenali)
Diagnosi certa:incompetenza cardiale,si consiglia continuare con prantoprazolo 80mg/die in attesa della biopsia duodenale (anche 2-3 mesi??).
Ho un polipodi 3,5mm alla colecisti.
I miei disturbi sono dolori allo stomaco(più a dx sotto l’ultima costola),all’addome, che coinvolgono anche la parte lombare,ripienezza gia dopo poco cibo,stipsi, gonfiore,ogni tanto sento il cibo appena mangiato che torna in gola(come quando ci si abbuffa) e poi torna giù.Se non erro mi sembra che sia stata fatta “solo” la biopsia al duodeno (x sospetta celiachia per altri disturbi extraintestinali),ma nn allo stomaco per eventuale gastrite,helicobacter pilory ecc.sbaglio?Le chiedo suo gentile parere per comprendere meglio l’esito dell’esame e se era utile fare anche biopsie della mucosa in altre sedi.Inoltre quasi sempre ho la bocca strana,ma non capisco il gusto,mal di gola tipo lieve irritazione.Può essere pure questo collegato?Infine per la stipsi sono gia giorni che prendo odiernamente 1/2-1L di isocolan(il medico dice non irrita e non viene assorbito),ma quanto posso continuare?sperando in una risposta,ringrazio.
RISPOSTA
Cara signora, la sua lettera mi fa riflettere soprattutto sulla necessità che noi medici spieghiamo esaurientemente gli esami eseguiti ai nostri pazienti!
Il referto endoscopico è un referto di normalità, ed in questo senso non comprendo l’indicazione terapeutica fattale.
Il polipo alla colecisti è di dimensioni trascurabili, sarà utile ricontrollare a distanza ( di solito annuale/biennale) de non c’è incremento delle dimensioni.
Per i restanti quesiti la invito a rivolgersi ad un gastroenterologo di sua fiducia: questa rubrica non può sostituirsi all’esame dello specialista.