DOMANDA
ho 61 anni. un esame prostatico transettale ha evidenziato
“una prostata aumentata di volume (diam a.p. 36mm., diam.trasv. 56 mm., diam. sagitt. 36 mm) con margini regolari, sviluppo simmetrico ed ecostruttura caratterizzata dalla presenza di un’area di ipertrofia adenomatosa centrale con nucleo di 28mm., che impronta il pavimento vescicale, delimitata da micronodularità fibro calcifiche realtive ad esiti prostatitici. Non evidenti lwesioni focali nella porzione mantellare della ghiandola. Indenne la limitante capsulare. simmetriche le veschichette seminali. Non raccolte fluide endoaddominali. All’esame post-minzionale si rleva residuo urinario di circa 60mm.”
Il mio medico curante mi ha prescritto tamsulosina e mi ha detto, testuali parole ” se si accontenta così, altrimenti le faccio fare una visita urologica in previsione di un intervento chirurgico”.
Però non ho quasi mai urgenze minzionali, la notte non mi alzo per urinare, avverto solo dei bruciori dopo la minzione. Devo anche dirle che pratico lo sport della mtb (percorrendo circa 4000 KM all’anno). Vorrei sapere se l’intervento chirurgico è l’unica soluzione o se si può nel medio termine tentare la terapia farmacologica.
la ringrazio anticipatamente
a. fusco
RISPOSTA
proverei la terapia medica e cercherei anche di escludere la presenza di un infezione prostatica . Se poi la terapia medica fallisse e la sintomatologia fosse importante si potrà valutare l’opzione chirurgica