DOMANDA
Egregio Professore,le scrivo per mio fratello, età 51 anni, operato di carcinoma renale 16 anni fa e di metastasi cerebrale a cellule renali 4 mesi fa.La metastasi asportata si trovava in sede fronto-temporale ed era di circa 5 cm, mentre una molto più piccola non è stata asportata poichè si trovava in altra sede.Successivamente è stato sottoposto ad un ciclo di radioterapia su tutto l’encefalo con apparecchio LINAC MLC(energia 6MV) raggiungendo la dose totale di 90 Gy per un numero complessivo di 10 applicazioni.Dopo un mese esatto dal termine della radioterapia, la tac tb con MDC ha evidenziato la comparsa di lesioni focali in sede front. sn(15mm)temporoparietale dx(8mm) e temporale sn(malmisurabile con aspetto a placca), tutte le lesioni presentano vivace potenziamento post contrastografico ed edema perilesionale.L’oncologa che segue la situazione ci è parsa un pò disorientata, ha predisposto una Rm e pensa di iniziare una terapia biologica. Lei cosa ci consiglia di fare?
RISPOSTA
Gentile Signore,
si tratta di una situazione delicata innanzitutto dal punto di vista diagnostico; non è molto frequente una ripresa così rapida ad appena un mese dal termine della radioterapia. Concordo sull’opportunità di effettuare una RM con contrasto e, possibilmente, con le sequenze di perfusione. Sulla base del quadro RM andrà rivalutata la condizione e definita anche la successiva strategia terapeutica.