DOMANDA
Buongiorno,
sono stata diagnosticata celiaca più di 3 anni fà e, nonostante tanti fastii siano spariti, ne permangono e se ne sono aggiunti altri altrettando dolorosi.
Oltre alla celiachia soffro di gastrite cronica, esofagite da reflusso e piccola ernia iatale. La digestione è lenta e molto difficile, sto prendendo un inibitore di pompa per il reflusso e dei probiotici perchè sono soggetta ad infezioni continue (candida e C.).
Proprio con riferimento a quest’ultima, vorrei chiederle perchè, ogni qualvolta si infiamma l’intestino, immediatamente avverto forte bruciore e senso di “spilli/lame” nella zona genitale? dopo l’evaquazione questo dolore si attenua.
Completo dicendo che ho un mioma uterino al collo dell’utero che preme sul retto ma non so se può influire: nessun medico ha saputo rispondermi.
La ringrazio vivamente
RISPOSTA
Gentile signora
innanzitutto occorre effettuare un controllo della mucosa intestinale (con biopsie del duodeno in corso di endoscopia) per vedere se la mucosa dell’intestino è tiornata normale diopo dieta senza glutine . In seconda istanza occorre verificare lo stato della sua malattia da reflusso gastroesofageo valutando bene sia la dieta antireflusso che i comportamenti antireflusso.
Infine , il mioma uterino può indurre fastidi pelvici o rettali ma solo se le diomensioni sono particolarmente elevate.
La candidosi intestinale si attiva spesso dopo antibioticoterapia o dopo dieta o altre condizioni che portino a squilibri della flora intestinale : occore limitare molto zucchero ,miele e tutti i cibi dolci e assumere con continuità per vari mesi dei probiotici ( fermenti lattici del tipo GG)
carissimi saluti
Prof Giacosa