DOMANDA
Buongiorno gentile professore, ho 40 anni e mi è stata diagnosticata circa 6 mesi fa l’A.R, manifestatasi con dolori alle mani e polsi e attualmente anche piedi e caviglie. I valori di an-ti-CCP>400 e fattore AR=130, VES nella norma come tutti gli altri valori (sono un ex donatore di sangue purtroppo ora non piu). Da circa 35 giorni sto assumendo due compresse di Plaquenil al di ed OKI (FANS) al bisogno. Sono stato informato che il Plaquenil è un farmaco a rilascio lento, ma mi chiedevo quanto lento? Per ora non ho avuto nessun effetto benefico e dipendo molto dall’antinfiammatorio. Mi hanno parlato che lei stà sperimentando dei farmaci innovativi me ne potrebbe parlare?
Cordiali saluti dalla Sardegna
Francesco
RISPOSTA
Alcuni farmaci “biologici” o “biotecnologici” per la terapia della artrite reumatoide sono nella pratica corrente da alcuni anni non solo nel Centro che dirigo ma in tutti i Centri di Reumatologia abilitati al loro impiego, altri farmaci vi stanno entrando, altri ancora sono in sperimentazione. Per quanto riguarda il suo caso è da valutare se rientra, sempre seguendo le linee guida terapeutiche della patologia, in quelli che necessitano appunto di un trattamento che prevede l’impiego anche di farmaci “biologici”.